Melograno
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Melograno

 2,50

 

disponibili solitamente dalla fine di ottobre fino ad esaurimento

Abbiamo scelto il melograno come coltura prevalente nel reimpianto, perchè è un albero molto rustico che si adatta a diversi terreni e condizioni climatiche, spesso da questo adattamento e dalla diversa composizione del suolo e sbalzi climatici dipendono differenti caratteristiche organolettiche, l’aspetto, nonchè la concentrazione dei nutrienti e principi attivi

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Anticamente era simbolo di fertilità (probabilmente per la gran quantità di semi che contiene) e forse per questo se ne trova un albero in quasi tutti i giardini delle antiche masserie siciliane

Il nome “melograno”, che viene dal latino e significa “mela con semi”, ricorda appunto la struttura del frutto, rosso e grande come una mela e composto da tanti semi il cui colore varia dal rosa al rosso. Alcune leggende lo annoverano come l’albero del Paradiso, poi confuso con quello di mele

Il frutto, la melagrana, ha naturali proprietà antibatteriche, protegge lo stomaco, e contribuisce ad abbassare la pressione del sangue.
La medicina cinese da secoli ha incluso il melograno nella propria farmacia ed anche quella moderna ne è sempre più interessata in quanto sembrerebbe ridurre il rischio di contrarre il cancro alla prostata e al seno.

I melograni aiutano il corpo e la pelle combattono i radicali liberi, prevenendo le malattie e nutrendo la pelle , e proteggono il cervello da diverse malattie come il morbo di Alzheimer.
Un melograno possiede il 48 per cento del valore giornaliero di vitamina C

La buccia coriacea ne favorisce la conservabilità, ma ne determina facili spaccature se ad un’eccessiva siccità seguono piogge improvvise, per questa ragione se coltivato per produzione richiede irrigazioni costanti e regolari.
La scorza può essere essiccata e utilizzata per infusi utili per combattere episodi di dissenteria o per facilitare la digestione dopo ogni pasto
L’arillo, che è il nome dei “grani” all’interno del frutto, ha una consistenza gelatinosa e protegge un piccolo seme che, in base alla varietà dell’albero, può essere bianco e molle o nero e duro. Sono semi oleosi che contengono acido ellagico, antociani ed epigallocatechingallato, sostanze capaci di proteggere da patologie arterosclerotiche e tumorali.L’estratto di melograno è il modo più semplice per assumerne tutti i nutrienti bevendo qualcosa di gustoso. Può essere consumato da solo o con altri frutti: due ottime combinazioni sono melograno, mela e limone, oppure melograno, lime e zenzero.Il succo di melograno è utile per proteggere i reni e prevenirne il danneggiamento ma ha anche proprietà astringenti, antibatteriche e antidepressive, soprattutto nel caso di donne in menopausa. La combinazione di acido ellagico, tannini e antociani, tutte sostanze presenti nell’estratto di melograno, infatti, aiutano nel trattamento di depressione e sbalzi d’umore.
 
Si può ottenere uno “scrub fai da te” molto facile ed efficace da una purea di semi di melograno con olio di cocco e zucchero, aiuta ad eliminare le cellule morte e combattere i segni dell’invecchiamento

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